PostHeaderIcon Non solo banchetti alla Cascina Lorenza

 
 


Leggi i menu della Rassegna Gastronomica di Primavera e ti viene l'acquolina in bocca. I piatti sono quelli tipici della tradizione lodigiana e cremasca, sapidi e gustosi. E' difficile scegliere tra i 20 ristoranti che vi aderiscono, a cavallo tra leprovince di Lodi e Cremona. E allora ci si affida al caso e al fiuto che guida i buongustai verso i luoghi di delizie, come i rabdomanti a colpo sicuro trovano l'acqua. L'intuito ci porta a Chieve, minuscolo comune della campagna cremasca, dove non mancano trattorie meritevoli d'attenzione. E dietro i muri a vista, nelle vastissime sale della Cascina Lorenza, in un locale dove le dimensioni potrebbero togliere importanza al particolare (capienza totale 750 persone), i ghiottoni in cerca di emozioni possono fare scoperte piacevoli.

 
 

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Lo sconcerto iniziale un banchetto nuziale in pieno svolgimento al piano terra - scompare di fronte alla cortesia del titolare, Alessandro Scolari, che accomoda i clienti che arrivano in ordine sparso nella sala al primo piano. Un servizio impeccabile mette a proprio agio anche il commensale più informale. E la carta ricchissima completa l'opera. Per la Rassegna di Primavera, Cascina Lorenza offre una carrellata di sfiziosi antipasti: fagottino di sfoglia a sorpresa dello Chef; verdurine al forno con fantasia di formaggi; flan di porri alla crema di formaggio.

 Si passa poi al magatello in salsa primaverile, al tortino ai funghi misti e alla raspadüra di grana tipico. Ed ecco i primi: risotto al radicchio, provolone dolce e grana; zuppa di borlotti con crostini al salto; maltagliati alla contadina. Delicatissimi la fesa di vitello alla crema di latte con verdure croccanti e splendida l'abbinata dei bocconcini Bella Lodi con la passata di mostarda.

 
 

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Per concludere, spongarda e crema brulé al caramello. Infine liquore all'arancio. Abbiamo accompagnato il tutto con un frizzantissimo San Rocco rosso della casa vinicola Nettare dei Santi di San Colombano al Lambro e con il bianco vivace Verdea La Tonsa della stessa azienda lodigiana. Prezzo 30 euro, ben spesi, compresa acqua e caffè. Termini la cena e scopri che Margherita Granata, che gestisce Cascina Lorenza con il figlio Alessandro Scolari, è l'ideatrice, l'anima e l'ispiratrice della Rassegna Gastronomica di Primavera.

 Ha iniziato a proporre in questa zona menu a prezzo fisso in autunno, poi ha pensato che estendere l'iniziativa alla primavera poteva avere successo e così è stato. Il maltempo (la Rassegna è partita il 15 di febbraio e chiude il 25 aprile) ha un po' frenato l'avvio di questa iniziativa che comunque ta incontrando i favori del pubblico.

 
 

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Una gita primaverile nei territori lodigiano e cremasco offre molto, ha pensato Margherita. Perchè dunque non arricchire un'escursione in questa zona, motivata da interessi culturali, con il piacere della buona tavola? La storia della famiglia Scolari comincia trent'anni fa quando Margherita apre l'Antica Osteria Lungoladda a Corte Palasio, in località Casellario, a due passi dal fiume Adda. La seguono, appena possono, i figli Alessandro, 26 anni, e Stefano, 22.

Ora il primogenito gestisce la Cascina Lorenza mentre il fratello guida con mano decisa, nonostante la giovane età, l'Antica Osteria del Cerreto ad Abbadia Cerreto. Mentre l'Antica Osteria Lungoladda rappresenta la tradizione più rigorosa, l'Antica Osteria del Cerreto è aperta anche alle sperimentazioni gastronomiche, il Lungoladda mantiene la tradizione con una cucina nostrana dove ancora dopo tanti anni si respira aria casalinga

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Dalla Provincia di Cremona

 

PostHeaderIcon Solo per Buongustai

Chi ama la buona cucina sa che non c'è bisogno di viaggiare per mari e monti per provare gusti e sapori autentici, nel rispetto della tradizione. Ogni regione e città italiana ha mille storie da raccontare: la storia dell'Antica Osteria Lungoladda è una di queste, dedicata ai buongustai. Tutto è cominciato quasi trent'anni fa, quando Margherita Scolari ha aperto i battenti dell’Antica Osteria Lungoladda: una vicenda all'insegna della passione per la cucina tipica lodigiana e lombarda.

 

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Anche i figli di Margherita hanno deciso di seguirne la sua strada: Alessandro ha trasformato un antico cascinale in un paradiso gastronomico e paesaggistico, la Cascina Lorenza di Chieve. Stefano ha fatto tesoro degli insegnamenti materni nell'Antica Osteria del Cerreto, con le sue raffinate sale all'ombra dell'antica Abbazia di Abbadia Cerreto.

 

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da: il “Corriere della Sera – martedì 21 ottobre 2003
 

PostHeaderIcon Un'eterna passione

Nella foto grande la Signora Margherita Anna Granata Scolari. A riquadro una vista dell'Antica Osteria Lungoladda

STORIA – Un’ eterna passione
La storia di Margherita Anna Granata Scolari è una storia che parla di tenacia, di fortuna, di fiducia e di passione per il proprio lavoro.. La tenacia è quella che ha portato la signora Margherita a buttarsi alle spalle vent'anni di lavoro presso una
mensa aziendale (vent'anni dei quali a suo dire non rimpiange nulla), per tentare la fortuna da sola, acquistando 30 anni fa e con ingenti sacrifici un malandato cascinale in località Casellario e trasformandolo pazientemente nella Antica Osteria Lungoladda, ovvero un luogo dove poter realizzare tutte le sue idee in materia di accoglienza della clientela e di buona tavola.

 

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E questo si è concretizzato in un ambiente allo stesso tempo elegante e conviviale, dove accanto ad un menù di solida tradizione lodigiana convivono armoniosamente piatti in grado di soddisfare qualsiasi palato, ed una sapiente selezione di ottimi vini.

 


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La fortuna è stata l'aver trasmesso ai suoi due figli la stessa passione sin dall’infanzia, tanto che ora sia Stefano che Alessandro, nonostante la giovane età, hanno ripercorso le orme della madre diventando i titolari di due attività analoghe, e rispettivamente della Antica Osteria del Cerreto di Abbadia Cerreto, recentemente restaurata e riportata agli splendori (e ai sapori) del suo illustre passato, e della Cascina Lorenza di Chieve, una splendida struttura che grazie ad un connubio di ottima cucina e spazi suggestivi diventa il luogo ideale per cerimonie e banchetti.

Ultimo ma non meno importante elemento di questa alchimia è la passione per il proprio lavoro, una passione che accomuna tutti i membri di questa specialissima famiglia e che profusa in ogni dettaglio, dal menù alla cantina, dall'arredo alle luci. Per accorgersene basta il tempo di una cena

 

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PostHeaderIcon Margherita Granata Scolari

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“Antica Osteria Lungoladda” , “Antica Osteria del Cerreto” e“Cascina Lorenza”: le tre province del suo regno

 

Margherita Granata
Cucina, talento e anima

 

Capostipite di una dinastia di ristoratori, curatrice della Rassegna Gastronomica di Primavera e presidente dell’Consorzio Cultura e Bontá

 

Nel panorama gastronomico del territorio lodigiano c'è chi la considera ormai un'istituzione. Stiamo parlando di Margherita Granata, presidente dell'Consorzio Cultura e Bontá e vera e propria anima della Rassegna Gastronomica di Primavera. 


 

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Fa capo a lei una sorta di dinastia dei ristoratori che credono negli spazi seducenti e rilassanti, "nei momenti di incontro fra cultura e tradizione riscoprendo gli antichi sapori", come recita la manchette pubblicitaria del depliant che illustra i suoi tre locali di ristoro, prima fra tutte l'Antica Osteria Lungoladda, che presto verrà riedificata, a Corte Palasio, poi la suggestiva Antica Osteria del Cerreto, ad Abbadia Cerreto, condotta dal figlio 27enne Stefano, che nonostante la giovane età opera con l'estro e la competenza di un professionista di lunga data, e infine la Cascina Lorenza, struttura ammiraglia gestita dal figlio 32enne Alessandro, ristoratore purosangue che con professionalità e stile riesce, anche nel mezzo di un affollato banchetto nuziale, a far sentire ogni ospite a proprio agio.

 

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Il quadro non sarebbe completo se non citassimo anche l'insostituibile supporto offerto dal padre Domenico. Il locale 'storico' di Margherita è l'Antica Osteria Lungoladda (già Trattoria del Casellario), un caseggiato tipico della bassa padana lombarda, di colore bianco candido, immersa nel verde della campagna a ridosso del greto del fiume Adda.

Le tre sale interne sono in grado di  ospitare cerimonie e pranzi di lavoro fino a 180 persone. Vi si organizzano anche serate speciali a prezzo fisso, come quella già annunciata dell'8 Marzo Festa della Donna, e quelle del mercoledì e venerdì dove è di scena "Silenzio... si canta". Si trova a Corte Palasio, località Casellario, in provincia di Lodi (tel. 0371.72242 - 72302 - chiusura lunedì). Come accennato in precedenza, la signora Margherita ha trasmesso in egual misura talento e passione anche ai due figli Stefano ed Alessandro. Sono loro infatti ad occuparsi degli altri due prestigiosi ristoranti appartenenti alla famiglia. Comune ai tre è l'amore per la tradizione, la cura quasi maniacale nella ricerca non solo del piatto tipico, ma anche dell'arredo rustico, dell' attrezzo campagnolo, del materiale costruttivo che richiami le atmosfere di case e cascine di un tempo (come il cotto rosso per i pavimenti delle sale, il tovagliame particolare, e tutto ciò che si presta a trasmettere calore e serenità al fortunato avventore). Un tuffo nel passato, nella campagna lombarda, nei suoi colori e nei suoi sapori.

L'Antica Osteria del Cerreto, in via dell'Abbazia 5, Abbadia Cerreto (tel. 0371 471009 - chiusa il lunedì) è un edificio raffinatissimo in mattoni rossi su due piani, incorniciato da uno splendido giardino, posto a ridosso dell'Abbazia Cistercense del 1100 in Abbadia. La maestosa Cascina Lorenza, in via Aldo Moro a Chieve (tel. 0373 648685 - chiuso il martedì), è un' antica cascina agricola risalente al 1600 e completamente recuperata nel rispetto dello spirito e dello stile originario, e si affaccia su un lussureggiante parco privato di 8.00Omq.

 
 
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Nelle sale poste al piano terreno e al piano superiore c'è spazio a sufficienza ad accogliere comitive per matrimoni e cerimonie indimenticabili. A fronte di un tale bagaglio di esperienza (e di sapienza imprenditoriale), appare dunque chiaro come nessuno meglio di Margherita Anna Granata potesse garantire il successo della seconda Rassegna Gastronomica di Primavera, iniziata il 15 febbraio e che si concluderà il 25 aprile 2004, il cui obiettivo è di far conoscere e gustare i piatti tipici della tradizione delle terre di Lodi, Crema e Cremona (con i presupposti per estendere l'area di influenza già a partire dalle prossime edizioni) con ben trenta attività aderenti alla rassegna ed un menu a prezzo fisso per tutto il periodo della manifestazione.

 

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Presso alcuni di questi ristoranti è inoltre possibile acquistare i cesti dei prodotti tipici della tradizione eno-gastronomica di queste terre. All'evento prettamente gastonomico si accompagna inoltre un ricco carnet di appuntamenti collaterali. 


Tra questi sono da segnalare le mostre "I pittori della realtà (Museo Civico di Cremona fino al 2 maggio) e Gilardo da Lodi e la natura morta in Lombardia tra '600 e '700 (Chiesa di San Cristoforo a Lodi dal 3 aprile al 6 giugno), e ancora i Mercatini dell'antiquariato in piazza Castello a Lodi, il 7 marzo e il 4 aprile; infine "Calendimaggio", drammaturgia per bambini, sempre a Lodi il terzo e quarto sabato di maggio e la "Fiera del fiore" al Santuario della Madonna della Costa il: 23 marzo. A detta di Margherita, i 180 giorni dedicati al coordinamento della manifestazione sono stati un'esperienza spossante, ma credeteci se vi diciamo che ne è valsa decisamente la pena.

                

da: primapagina - venerdì 27 febbraio 2004

 

PostHeaderIcon Un "tris" per buongustai

I LOCALI
Tutte le suggestioni ed i sapori immersi nel cuore della verde campagna padana

Serietà ed esperienza al servizio delle tradizioni
Nonostante la nostra sia un' epoca dove è sempre meno il tempo che dedichiamo alla tavola, fa piacere constatare che tra gli italiani la percentuale degli - amanti della buona cucina sia sempre in maggioranza. Ogni amante della buona tavola è anche un amante delle belle atmosfere, degli ambienti caldi e confortevoli, dei sapori della tradizione.

Per far sì che un pranzo od una cena fuori casa si considerino riusciti occorre che tutte queste esigenze vengano soddisfatte, ed è con queste esigenze bene in mente che vi consigliamo tre posti dove trascorrere qualche ora in compagnia di amici, parenti, superba cucina ed eccellenti vini. Tre posti accomunati dalla stessa filosofia: buon gusto e sostanza. Il primo è l'Antica Osteria Lungoladda, a Corte Palasio, delizioso e caratteristico ambiente ricavato in un antico cascinale circondato dalla suggestiva cornice del Parco Adda, un locale capace di offrire comfort e calore al pari di un menù ricco dei sapori della tradizione lodigiana, e una generosa scelta di eccellenti vini.

 
 

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Se poi avete voglia di fare festa in compagnia, niente di meglio di una bella cena in veranda, magari accompagnati da un po'di musica dal vivo. Se amate accompagnare ai sapori di un tempo quel pizzico, di modernità, potreste optare per l'Antica Osteria del Cerreto, tornata a nuova vita grazie ad una ristrutturazione che ha donato alla locanda originaria un sapore moderno ma allo stesso tempo memore della sua storia.

Anche qui potrete gustare ottimi piatti della tradizione lombarda (tra i quali un eccezionale lardo di Colonnata), e trovare un ambiente adatto sia ad una serata in compagnia che ad una romantica cena a due. Infine, state pensando di compiere il grande passo? Vi consigliamo un locale in grado di rendere il giorno della cerimonia indimenticabile anche per tutti gli invitati. Stiamo parlando della Cascina Lorenza di Chieve, splendida oasi dotata di ampie sale per cerimonie e banchetti, oltre ad un parco interno corredato da piscina ideale per un ricevimento all'aperto.

 
 

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Naturalmente anche la cucina è all'altezza della situazione. Oltre all'ampia scelta di piatti tipici del menù alla carta, infatti, lo staff propone delle gustose e "scenografiche" soluzioni studiate su misura per ogni occasione e ricorrenza. Buona tavola e ambienti suggestivi, tipici della nostra campagna, vi permetteranno solo di avere l'imbarazzo della scelta.

Uno scorcio della saletta con camino all'Antica osteria Lungoladda.
Saletta prive del Antica Osteria del Cerreto.
Il porticato allestito in occasione di un ricevimento e il salone all'interno della Cascina Lorenza.
Da: LODI e dintorni 29 novembre 2002

 

PostHeaderIcon Buona cucina in contesti tradizionali

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Buon gusto coniugato alla tradizione. Questi gli ingredienti che fanno da comune denominatore alle tre perle della ristorazione proposte nel lodigiano dalla famiglia Scolari: l'Antica osteria del Cerreto, l'Antica osteria Lungoladda e la Cascina Lorenza. «Abbiamo deciso di puntare sulla riscoperta di un'alimentazione a misura d'uomo, in un ambiente ricco di testimonianze storiche e meraviglie naturali», afferma Anna Margherita Granata, titolare del gruppo e attuale presidente dell'Consorzio Cultura e Bontá nonché presidente della Rassegna di Primavera (appuntamento cult sull'enogastronomia al via il 15 febbraio).

Un esempio particolare è offerto dalla riapertura dell'Antica osteria del Cerreto. Condotta dal figlio ventunenne di Anna Margherita, Stefano, l'osteria è infatti una testimonianza architettonica significativa. La stessa filosofia, adattata a un contesto diverso quale il parco Adda, ispira anche l'Antica Osteria Lungoladda, e l'altra cascina, la Lorenza, risalente al 1600. Guidata da Alessandro, altro figlio della titolare, la Cascina è stata di recente recuperata al suo stile rustico e prestigioso.

 
 

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da: “DOSSIER LOMBARDIA” Allegato a il Mondo n.48 - 5 dicembre 2003

 

PostHeaderIcon Antica Osteria Lungoladda, Cascina Lorenza e Antica Osteria del Cerreto

Una piccola e romantica realtà per i momenti indimenticabili - nozze - ricevimenti - banchetti.


 
Tra rogge e campi passa
una stradina intorno, odor
di legna, di cascina, di
bimbi, di animali in allegria.
Valori veri il cuor di
Lombardia
Andammo con gli amici a
cena fuori, ci colpirono il
caldo... certi odori ognun
pensò è come a casa mia e
non la catalogò in un
osteria. Camino acceso,
una rosa una candela
ritrovati sapori, che magia.
Lungoladda si chiama.
Sedetevi ad un tavolo
sereni coccolati da tanta
cortesia ritroverete il verso
di una sera da ricordare e
gioia e festa al pensier di
ritornare.
Edda Rizzotti


Antica Osteria del Cerrerto
Tel. 0371 - 471009






 
Cascina Lorenza
Tel. 0373 648685
Antica Osteria Lungoladda

Tel 0371 72242
 

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Dal 1987 la sincera gestione famigliare dell' Antica Osteria Lungoladda consente di riassaporare sapori tipici e una cucina casalinga.
Le specialità della casa quali la pasta fatta in casa, la lepre, le lumache, gli avannotti di trota, il salame al tagliere e altro sono un vero e proprio toccasana per il palato e per chi ama i gusti di un tempo.



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Nell'antico borgo all'ombra della splendida Abbazia dei frati cistercensi, riapre l'Antica Osteria che da tempo immemorabile offre ristoro e ospitalità ai pellegrini dello spirito e del buongusto.
Nelle sale recentemente restaurate potrete gustare i piatti della tradizione  lombarda ormai dimenticati.
Il restauro ha riportato alla luce arcate, travi e mattoni ricreando un'atmosfera d'altri tempi.

 

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Tra Lodi e Crema c'é un luogo dove la natura e il lavoro dell'uomo hanno creato un piccolo paradiso un' oasi di verde dove poter realizzare in una magica e piacevole atmosfera i vostri momenti più importanti. Cascina Lorenza nozze ricevimenti convegni

 

da: Stil'è - Gastrononomia e folclore - Dossier LODI 13.09.1999

 

PostHeaderIcon Pronta a partire l'VIII Rassegna gastronomica

L’ottava Rassegna gastronomica, promossa dall'Apt e provincia di Lodi, è stata presentata ieri alla Tenuta del Boscone. Il successo dell’iniziativa è cresciuto negli anni: la manifestazione offre sincera accoglienza per il visitatore, antiche ricette e l’ospitalità di un territorio ricco d’arte e tradizione. Ventitrè i ristoranti protagonisti con menù da 42 a 60 mila lire.

 

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  Alessandro Scolari alle prese con "rito" della raspadüra di grana padano.
Da: Il Cittadino 26-09-1996
 

PostHeaderIcon Terra Gerunda: Tutela della cucina e dei prodotti tipici

Anna Margherita Granata in Scolari e Cinzia Tedoldi sono due bravissime ristoratrici che da oltre trent’anni privilegiano la buona cucina nei loro ristoranti nella campagne tra Lodi, Crema e Cremona e lungo il percorso dell’Adda.

Un amore per la terra ed un lavoro coerente fatto di cultura e bontà di prodotti, sino a dar luogo all’omonimo Consorzio Cultura e Bontà per la Tutela e tradizione della cucina tipica nella Terra Gerunda. Uno strumento di promozione e conoscenza, un atto dovuto per la tutela dei prodotti tipici esaltando la qualità dei piatti serviti nei ristoranti consorziati: come la raspadüra di formaggi molto giovani, la mostarda di antichissime origini, i tortelli cremaschi, il formaggio panerone prodotto solo in Terra Gerunda, i vari tipi di salumi noti sin dal XII sec., i pesci d’acqua dolce e le rane, la tortionata di Lodi con le famose mandorle grezze e burro, la spongarda di Crema ed i vini Igt di San Colombano, unica produzione Doc a ridosso di Milano.

 
 

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Una encomiabile iniziativa per il recupero e promozione d’una grande cucina, oggi condotta magistralmente da Margherita (ma tutti la conoscono come Anna) Granata che già nei suoi ristoranti, tutti in ambienti molto personalizzati e di grande fascino ha modo di rappresentare. Come nel suo e rinnovato Antica Osteria Lungoladda di Corte Palasio in una posizione dove il tempo e l’autenticità  sembrano essersi fermati, o alla Cascina Lorenza di Chieve condotta dal figlio maggiore Alessandro e capace di una ristorazione attenta anche per grandi e importanti occasioni, e sino all’Antica Osteria del Cerreto nella bellissima Abbadia Cerreto dove Stefano il figlio più giovane, con la sua compagna Laura, governano un ambiente tradizionale e raffinato, interpretando piatti sia d’estrema semplicità che più elaborati, ma sempre con il richiamo al territorio e dal gusto e sapore infinitamente buoni.


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Da: Quality Travel n.1/2 2005

 

PostHeaderIcon Speciale Inaugurazione

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Dopo il lungo periodo in cui la "Cascina Lorenza" è stata lo scenario per eventi a larga partecipazione di ospiti, da oggi protagonisti non sono solo cerimonie, matrimoni e congressi, ma anche pranzi e cene di lavoro, menu alla carta, piatti per tutti i gusti preparati con grande sapienza in un'atmosfera unica, rustica e raffinata allo stesso tempo.
Lo Chef Rocco Nolè opera insieme a Valeria Borgatti preziosa collaboratrice e ai validi aiuti Carlo, Andrea e Donato, tutto lo staff mette a vostra disposizione tutta l'esperienza, per deliziarvi con sapori tradizionali ma altamente innovativi. L'accoglienza è affidata ai responsabili di sala che vi guideranno in questo percorso.



Nell'attesa di ospitarVi Gessica e Alessandro Scolari